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Spiacevoli episodi negli uffici Contram

Spett.le Contram Mobilità,

in qualità di presidente provinciale dell’Unione Italiana dei Ciechi Ipovedenti desidero porre alla Vs attenzione uno spiacevole avvenimento verificatosi presso alcuni uffici delle ditte appartenenti al Vs Società di trasporto nei confronti dei nostri soci ipovedenti e non vedenti che possiedono i requisiti per poter accedere ai benefici previsti dalla legge L. R. 15/98 art. 24, comma 1, lett. e) e delibera dellla giunta della Regione Marche n. 1155 del 19/07/2010.

La legge prevede chiaramente e senza equivoco la possibilità di fruire contemporaneamente sia di un abbonamento a tariffa ridotta per un percorso urbano e extraurabano sia di un carnet di 10 biglietti mensili (alle stesse condizioni di tariffa ridotta) che esulano dalla “tratta prescelta” dall’utente nella certificazione rilasciata dalla Regione Marche per mezzo dei Comuni. Pertanto l’utente può fruire mensilmente sia di un abbonamento per le tratte prescelte (urbana ed extraurbana) sia di 10 biglietti che può utilizzare per corse diverse dalle tratte indicate.

Come precisa anche l’ing. Frigio Gabriele (ufficio TPL della Regione Marche) “Riguardo al percorso di validità prescelto, applicabile agli abbonamenti, è inteso come il percorso di validità indicato sul certificato di agevolazione. Invece per i carnet è indicata solo la validità sulle linee urbane ed extraurbane in senso più generale, non legata quindi al percorso di validità prescelto. Ne consegue che, qualora nel carnet di biglietti l’azienda richieda di indicare comunque un percorso, questo può essere diverso da quello indicato sul certificato di agevolazione”.

Nonostante ciò alcuni nostri soci si sono visti rifiutare il rilascio del carnet di biglietti. Tale negazione veniva giustificata con il fatto che la “tratta prescelta” era diversa da quella indicata nel certificato di agevolazione.

Ciò chiarito invito la Contram Mobilità e tutte le ditte associate a rispettare la legge affinchè le persone con disabilità visiva possano fruire dei loro diritti.

Questa associazione si riserva di verificare attraverso i suoi soci che ciò non si ripata più.

Confidando nella Vs cortese collaborazione, porgo distinti saluti.

Il presidente provinciale
Mirko Montecchiani

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